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Funghi

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I FUNGHI
AGENTI DI CARIE
DEGLI ALBERI
URBANI

I PRINCIPALI PATOGENI FUNGINI DEGLI ALBERI URBANI

Fomes, Fungo dell'esca.
FOMES FOMENTARIUS (L.) J.KICKX F., FL. CRYPT. FLANDRES: 237 (1867)

Habitat: Cresce dall'estate all'autunno sui tronchi di diverse latifoglie come: faggio, pioppo, platano, quercia, ippocastano, tiglio ed acero. Molto diffuso in Italia sia in bosco sia nei parchi urbani.
Comportamento tipo di carie, luogo della carie: Fungo sia saprofita che parassita attivo, agente di carie bianca del tronco e delle grosse branche. Formano feltro miceliale bianco - beige nel legno aggredito.
Corpo fruttifero: a forma di mensola sono pluriennuali, ungulati e legnosi, larghi da 10 fino a 50 cm; la superficie superiore è dura, inizialmente brunastra in seguito grigia ardesia fino a biancastra con solchi arrotondati; la carne del cappello è come pelle scamosciata, con un tubero interno dalla consistenza di sughero sul punto di attaccao al legno (carota miceliale). Imenoforo tubuli corti don pori fini e colore marrone-grigio (quando il carpoforo è giovane si può facilmente incidere la superficie miceliare), la sporata è biancastra. Gambo assente, odore fungino intenso, caratteristico; sapore amaro. Spore: ellissoidali, bianche in massa, 5,-6,5 x 3,5-4,5 µm. Struttura delle ife monomitica, con ife fertili con unioni a fibbia.
Biomeccanica: Sbriciolamento iniziale del legno, conseguente intenerimento del legno, in particolare intenerimento trasversale, che permette una rottura friabile del fusto superiore in vicinanza dei corpi fruttiferi. Le branche attaccate mostrano presentano fessurazioni longitudinali in corrispondenza delle quali si differenziano i corpi fruttiferi. Fruttifica per anni ed i carpofori si possono notare già da lontano; quando il legno sano disponibile si riduce il fungo produce numerosi carpofori dislocati su tutto il tronco in una tipica "fruttificazione da stress". Lo sviluppo di un nuovo corpo fruttifero in una porzione del fusto molto distante (anche 2-3 m) dal luogo di fruttificazione del primo carpoforo è un segnale che evidenzia un elevato rischio di rottura, Crea grandi problemi soprattutto nei parchi per i cedimenti improvvisi che possono verificarsi a carico di grosse branche o di alberi interi.
Note e Curiosità: fungo non commestibile perché legnoso,ma non velenoso. È il fungo dell'esca, con la sua parte interna o con il legno degradato da questo fungo si accendeva il fuoco con "'acciarino".

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